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Cosenza - Erano da poco passate le 13.30 quando alcuni colpi di pistola sono risuonati sinistri nel terzo lotto di Via Popilia, noto quartiere di Cosenza. Vittima di un vero e proprio agguato un uomo di 33 anni, Andrea Bruno, incensurato, raggiunto da una pioggia di proiettili mentre stava aprendo il portone di casa. L’uomo ha tentato disperatamente di sottrarsi al fuoco salendo di corsa le scale, ma il sicario lo ha seguito e ha continuato a sparare con una automatica. Per fortuna i colpi non sono stati mortali. Il killer poi si è dileguato aiutato probabilmente da un complice. Scattato l’allarme, sulla scena del crimine si sono recati immediatamente i carabinieri della compagnia di Cosenza e i sanitari del 118. Bruno, sanguinante e sotto shock è stato trasportato all’ospedale civile dell’Annunziata. Le sue condizioni sono gravi, ma non è in pericolo di vita. I militari hanno subito proceduto al sopralluogo per rilevare i reperti balistici ed elementi utili alle indagini. Sono stati sentiti i familiari, gli inquilini del palazzo e alcuni residente della zona, ma al momento – pare – non siano emerse indicazioni utili per identificare l’autore o gli autori dell’azione punitiva. Si scava nella vita di Andrea Bruno per cercare un movente all’agguato. L’uomo lavora nel settore immobiliare e pare non abbia frequentazioni particolari. Un regolamento di conti, una vendetta personale, un avvertimento? Tante le ipotesi al vaglio degli inquirenti. Certo i numerosi colpi sparati e il fatto che l’azione sia avvenuta in pieno giorno lascerebbero supporre che ad armare la mano del killer ci sia un rancore molto profondo. Ed in serata, la Polizia ha arrestato il presunto autore del tentato omicidio. Si tratta di Bruno Giannotta, 32 anni. A lui si è arrivati grazie alle indicazioni fornite agli inquirenti da Andrea Bruno, che, prima di entrare in sala operatoria, ha avanzato dubbi proprio sullo stesso Giannotta, che lavora nel suo stesso settore. Il feritore è stato arrestato dalla Polizia a Villa San Giovanni, grazie alla diffusione del numero di targa della sua moto. Il mezzo è stato notato in autostrada, fermo sulla corsia di emergenza. Sono scattati i controlli, in seguito ai quali si è giunti al fermo dell'uomo, trovato in possesso di una pistola, detenuta legalmente per uso sportivo. Sul feritore sarà ora effettuata la prova dello stub. Marisa Fallico (marisafallico@tenonline.it)
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